troppe potenzialità non sfruttate a livello verbale... xkè le cose che si dicono di solito le continuo a dire ma manca chi ascolta le cose che non si dicono... xkè non ci si ferma a pensarle, xkè non ci si ferma ad elaborarle, xkè non ci si ferma. ma soprattutto penso che la maggior parte delle persone non ce l'ha x tutta la vita chi lo ascolta davvero... ma come cazzo fa? so che era un'eccezione e dovrei considerarmi fortunata x avercela avuta il tempo che l'ho avuta... xò io ormai mi ero abituata... ma penso che chi riesce a campare senza nessuno che ascolti le sue speculazioni mentali vuol dire che... o non ne ha o non ascolta nemmeno se stesso.
non x parlare sempre dei miei capelli ma penso che anche se il ciuffo cambia sponda da destra a sinistra (si non avevo niente da fare e adesso ho i capelli al contrario, problemi? -.-)... all'inizio ti senti stranissimo e ribaltato ma... ci vuole pochissimo ad abituarti e... è facile dimenticare in fretta com'era prima.
io continuo a ricordare..
Non sono circondata da nient'altro che...
zanzare.
edit: dopo un paio di giorni rileggendo sto post non sono sicura del fatto che abbia un senso a livello di sintassi Oo
Ogni tanto penso proprio che, anche se nessuno lo direbbe, hai ragione sempre tranne quando dici che ho sempre ragione io... tivitiritiribi...
Io sfacinnata ragazza che passa così tanto tempo a scervellarsi x capire cosa abbiano in testa le persone non mi fermo mai a pensare a come puoi stare tu mamma... ai casini che puoi avere x la testa xkè se ho preso da te allora ne avrai milioni di paranoie... e mi dispiace x il mio egocentrismo innato che non mi permette mai di guardarti bene (quello l'ho preso da papà -.-) e cmq sta canzone ci sta troppo...
Guardo una foto di mia madre
era felice avrà avuto tre anni
stringeva al petto una bambola
il regalo più ambito
Era la festa del suo compleanno
un bianco e nero sbiadito
Guardo mia madre a quei tempi e rivedo
il mio stesso sorriso
E pensare a quante volte l'ho sentita lontana
E pensare a quante volte…
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perché
dei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza puntualmente
mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera
intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalità
Guardo una foto di mia madre
era felice avrà avuto vent'anni
capelli raccolti in un foulard di seta
ed una espressione svanita
Nitido scorcio degli anni sessanta
di una raggiante Catania
la scruto per filo e per segno e ritrovo
il mio stesso sguardo
E pensare a quante volte l'ho sentita lontana
E pensare a quante volte…
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perché
dei lunghi ed ostili silenzi e di quella arbitraria indolenza puntualmente
mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera
intimamente agguerrita temendo l'innata rivalità
Le avrei voluto parlare di me
chiederle almeno il perché…
Le avrei voluto parlare di me
chiederle almeno il perché…
Insomma buon compleanno vecchia che non sei altro *___*
Mi lasci perplessa
ma è un modo elegante
per dirti ti amo
non so veramente che cazzo fare del mio futuro...
aiuuuutooo!! >_<